Come non Sentire Fame Dopo Avere Mangiato l’Insalata

Insalata e fame sembrano due concetti imprescindibili. Come se quasi non potesse esistere l’uno senza l’altro. Così dopo poco tempo dal consumo di una insalata spesso si torna ad avere di nuovo fame, tanta fame. Ma come fare a mangiare una insalata in maniera soddisfacente? Come non sentire ancora fame dopo il suo consumo?

Lo stereotipo dell’insalata. Spesso quando pensiamo a una insalata, immaginiamo una pietanza fatta da lattuga, pomodoro, un po’ di mais se va bene, olio e sale. Fine. È chiaro che questo è un piatto nutrizionalmente incompleto, che non può soddisfare le nostre esigenze sia in termini di calorie che di qualità dei nutrienti assimilati. Serve aggiungere all’insalata anche una fonte di proteine e una maggiore ricchezza per renderlo in piatto principale del nostro pasto, altrimenti rimarrà al rango di contorno a cui aggiungere doverosamente qualcos’altro di nutriente. Noci, semi, come i semi di chia o di girasole o di zucca, mandorle, frutta come l’avocado, fagioli, tempeh, tofu, seitan sono gli immancabili ingredienti di una insalata ricca e corposa e nutrizionalmente adeguata. Le possibili combinazioni per creare una insalata sono numerosissime. Si può variare il tipo di lattuga, si possono aggiungere altri tipi di vegetali come il crescione, la bieta, gli spinaci, la rucola per fare il pieno di vitamine, minerali.

I carboidrati sono necessari. Quando mangiate come piatto principale l’insalata, non abbiate paura di associarla a del riso o a del pane. Questo vi consentirà di sentirvi sazi più a lungo.

Non rinunciate allo spuntino. Se dopo un po’ che avete consumato la vostra insalata avete ancora fame, non è la fine del mondo. Concedetevi uno spuntino, sano, leggero e nutriente. Mangiare poco e spesso è la chiave di un buon metabolismo.

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