Cosa Vedere a New York in Cinque Giorni

Chi di voi non vorrebbe poter vedere una città così grande come New York anche avendo pochissimo tempo a disposizione? In genere chi parte per questa destinazione ha utilizzato dei pacchetti viaggio che prevedono 5 giorni a New York e poi via, destinazione altre mete. Molti però rimangono con quel senso di “incompiuto” e a volte di insoddisfazione perchè il poco tempo non ha permesso una bellissima visita della città. Ecco come organizzarsi per godere del meglio che questa offre in poco tempo.

Prima di tutto un consiglio spassionato, se siete amanti delle visite ai musei collegatevi sul sito Citypass.com e acquistate il voucher per gli ingressi privilegiati ai musei di New York (non so se sono cambiati ma quando l’ho fatto io Mo.Ma., Storia Naturale, Liberty Island ed Empire State building erano compresi).
Se non lo siete, beh, acquistatelo ugualmente perchè anche solo farete 3 delle attrazioni inserite nei voucher, il fatto che saltiate ogni fila vale la pena acquistare il tutto.
Un altro consiglio spassionato è quello di scegliere bene un albergo. Io mi sono trovato benissimo al Park Central Hotel, tra la 7 ave. e la 55 street, vicinissimo al Central Park e a Time Square. Ma considerando che il budget personale è una questione con cui fare i conti, allora posso solamente consigliarvi di scegliere un albergo sempre in Manhattan ma che sia vicino alla metro.

E adesso iniziamo il nostro giro turistico in 5 giorni

Il primo giorno vi indirizzerò immediatamente a sud, l’estremo sud dell’isola per prendere il traghetto che vi porterà prima su Liberty Island (dove si trova la Statua della Libertà) e poi successivamente a Ellis Island (dove sbarcavano gli immigrati prima di poter accedere in America).
Se vorrete visitare la Statua entrandovi allora dovrete prenotarvi poichè ad oggi gli ingressi sono limitati ad un massimo giornaliero e comunque previo consenso della sicurezza. Il mio consiglio è: passate oltre. Una volta sul traghetto che vi porterà sulle due isole, limitatevi a fare fotografie da vicino alla Statua e non sbarcate su Liberty Island. A gusto personale c’è di meglio da visitare e in soli 5 giorni, perdere anche solo 3 ore è tanto.
Ellis Island:
Quì si che qualche ora occorre spenderla. Superata velocemente Liberty Island, sbarcherete nel centro di accoglienza che riceveva gli immigrati e li sottoponeva a visite e controlli vari prima di concedere loro il permesso per entrare negli States. Suggestivo e interessante, vi è ricostruita con foto, locandine, statistiche, pensieri e ricordi di chi vi è passato, quella che era la trafila, lunga e difficile, da affrontare per poter essere ammessi nel nuovo mondo. Si possono visitare i dormitori e ripercorrere esattamente ogni singolo passaggio delle visite mediche e degli altri controlli.
Usciti da Ellis Island riprendete il traghetto e tornate a Manhattan. Probabilmente è ora di pranzo e vi consiglio un paio di buonissimi Hotdog che si trovano in ogni angolo della strada. Visto che siamo nella parte bassa vi indirizzerò, a piedi, a Wall Street. Così le 3 ore circa risparmiate saltando l’inutile scalo a Liberty Island (inutile se non avete il permesso di accedere alla statua) lo utilizziamo passando per la Broadway e facendo qualche foto con l’Orso o il Toro di turno, che ci indicano l’andamento della Borsa. Visto che ci siete perchè non allungarsi un pochino e raggiungere il ponte di Brooklin? Qualche foto anche a lui sperando di ricavare un briciolo di tempo per attraversarlo nei prossimi giorni.
Se avete acquistato i Citypass, allora chiudiamo la nostra giornata con una bella visita all’osservatorio dell’Empire State building sito all’86esimo piano. Perchè solo se avete i Citypass? Semplicemente perchè con questi salterete la prima e interminabile fila di ingresso e con una 40ina di minuti sarete in cima, altrimenti potreste impiegarci anche 2 ore abbondanti.

Secondo giorno:
La mattina la passerei a passeggiare per i Central Park, rilassante e suggestivo, ci si ritrova persi in mezzo alla natura e in alcuni punti non si vedono neppure i grattacieli… ma tantissimi scoiattoli. Nel pomeriggio vi consiglio di visitare il museo di Storia naturale. Si proprio quello del film “Una notte al museo” con Ben Stiller, ma solo l’ingresso è lo stesso, il resto… è bellissimo anche se le statue non si animano la notte!
=)
Prima di andare a cena vi consiglio di prenotare la visita all’osservatorio del Rockfeller center (il Top of the Rock), magari chiedendo lumi alla reception del vostro hotel. Prenotate l’ingresso per le 19.00 se siete in estate, la vista della città di sera dal 68esimo piano di Top of the Rock è la più bella in assoluto. pur essendo 18 piani più in basso dell’Empire.

Terzo giorno
La mattina recatevi a Chinatown e Little Italy, una bella passeggiata non può mancare tra questi luoghi decisamente belli e caratteristici. Visto che ci siamo oserei anche risalire verso nord e andare a visitare il Mo.Ma. (avete i citypass?). Ovviamente i musei sono sempre questione di gusto, ma come non entrare quì? E se siete degli amanti, allora dimenticate il resto della giornata, lo passerete tra opere d’arte e audioguide all’interno di questo. Per la serata suggerirei una bella passeggiata sul ponte di Brooklin e cenare al di là del fiume. Per il rientro la sera tardi non c’è problema, la metro è sempre in funzione e anche all’1.00 di mattina è sempre piena di gente.

Quarto giorno:
Shopping!
Sicuramente con voi c’è una donna… e allora approfittiamo per visitare la città e fare shopping. Tra la 5°ave., la 6°ave, Broadway e la 7°ave c’è l’imbarazzo della scelta. Negozi a non finire e voglia di comprare tutto. Il mio consiglio è: la 5°ave tra Central Park e la 40 street (è un bel passeggiare credetemi) e la 7°ave tra la 56 street e Time Square incociando la Broadway. Prendetevela comoda poichè tra Tiffany, Apple, Abercrombie, M&M e via dicendo, una volta entrati di tempo se ne perde… e anche qualche dollaro.

Quinto giorno:
Lo considero un giorno di interdizione.
Di solito un giorno lo si perde in arrivo a New York (quindi il realtà il primo giorno di vista è il secondo giorno in città) oppure per partire e anche quì spesso il tempo è tiranno. Quindi andate a briglie sciolte e gustatevi ancor di più questa città. Chissà quando potrete tornarci.
Altrimenti se avete i citypass beh… una mattinata al Guggenheim è di rigore per chi ama l’arte moderna. Oppure, previa prenotazione preventiva, una bella visita guidata all’ONU. Il pomeriggio?
Fate voi, a questo punto le tappe più interessanti sono state fatte! Il
sottoscritto è riuscito anche a vedere una partita di football al Giants Stadium nel New Jersey!

Una ultima indicazione prima di salutarvi, dove e cosa mangiare.
A colazione vi consiglio un salto nella catena “Caffè Metro”, si trovano dolci e succhi di buona qualità. Il caffè americano lo sconsiglio per gli amanti dell’espresso italiano. In alternativa, tra l’altro la mia “droga” americana, un salto da Starbucks e un buonissimo Java Chip Frappuccino, un frappè di latte, caffè, cioccolato e panna con ghiaccio.
A pranzo vi consiglio sempre qualcosa di veloce e poco pesante (!) mentre a cena evitate ristoranti che fanno pizza e pasta mentre cercate steakhouse e messicano, ottimi. Se invece siete alla ricerca estrema di qualcosa nostrano, allora l’unico decente che ho trovato è “le 3 zie” nel quartiere Chelsea, se non erro sulla 7°ave circa all’altezza della 23 street.
Se vorrete stare leggeri, di nuovo a Caffè metro e fatevi preparare una insalata a gusto vostro.

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