Come Realizzare Moffole di Cartone

L’utilizzo invernale della moto e dello scooter e’ spesso frenato dal freddo, in particolare dalla sensazione di congelamento delle mani. Il vento infatti fa percepire una temperatura molto inferiore rispetto a quella atmosferica. Vi proponiamo, a grande richiesta, un metodo artigianale per realizzare dei paramani in grado di alleviare il freddo percepito alle mani. Tutto cio’ che vi serve e’ del cartone, possibilmente alveolare, del nastro adesivo da pacchi, o ancora meglio nastro isolante e del cellophane. L’obiettivo che dovete raggiungere e’ quello di realizzare una “casupola” isolante in cui inserire le vostre mani.

In questo caso non esiste una procedura unica, la struttura va adattata a seconda della moto. Puo’ essere comodo pero’ tenere presente che gli specchietti retrovisori sono spesso una struttura estremamente utile per il fissaggio. La “casupola” e’ realizzata con uno strato di cartone, forato in modo da permettere l’inserimento delle manopole, un primo strato di nastro isolante oppure di nastro adesivo, del cellophane per renere la struttura impermeabile ed infine un secondo strato di nastro adesivo. Il doppio strato rende la struttura piu’ impermeabile e durevole nel tempo.

Come Preparare Crostatine alle Mirabelle

Che ridere, stavo scrivendo il titolo di queste semplicissime crostatine e mi sono resa conto che fino a questo momento le “mirabelle” per me erano un’entità astratta, decisamente poco familiare. Sì, lo ammetto, a casa mia si sono sempre chiamate “prugne gialle” o al massimo “susine gialle”… ma in effetti il loro nome sarebbe quello del titolo! 😉

Ed ecco gli ingredienti per 4 crostatine di circa 10 cm di diametro:
150 g di farina 00
1 tuorlo d’uovo
70 g di burro
70 g di zucchero (+ quello per spolverare la frutta)
5-6 mirabelle
confettura di albicocche

Ammorbidite il burro con lo zucchero; aggiungete il tuorlo d’uovo e pian piano la farina. Create una palla bella compatta, aggiungendo all’impasto un goccio d’acqua fredda e poi lasciate riposare in frigorifero per un quarto d’ora circa. Nel frattempo, lavate e asciugate le prugne e tagliatele a spicchi (come si fa normalmente con le pesche). Stendete la frolla e foderate i quattro stampini per crostate (io metto sempre la carta da forno perché così è molto più semplice estrarle).

A questo punto, aggiungete un cucchiaino di confettura sul fondo di ogni tortina e decorate con gli spicchi di frutta. Spolverate abbondantemente con lo zucchero e infornate a 180° per 15-20 minuti. Sentirete che dolce profumo.

Come Preparare Cheesecake al Cocco

Giornate frizzanti, giornate nebbiose, giornate quasi torride… un classico, settembre è il mese degli sbalzi. Climatici ma anche d’umore (almeno per me). Ecco perché in questo periodo passo dall’aver voglia di colazioni fumanti (cappuccino caldissimo con dolce ancora tiepido) alla necessità, come stamattina, di qualcosa di fresco, qualcosa che con i suoi sapori, profumi e colori mi tenga legata ancora un po’ alla piacevole sensazione estiva e vacanziera. E così ho creato questo cheesecake al cocco…

Ingredienti per una teglia da 18 cm:
120 g di biscotti (stavolta ho usato quelli “alla panna”, come mi ha suggerito la mia amica Bea… e in effetti la base è venuta buonissima!)
100 g di burro
200 g di formaggio spalmabile
40 g di zucchero
60 ml di latte
1 uovo
100 g di cocco grattugiato

Prima di tutto ho foderato la teglia con la carta da forno; poi vi ho disposto sul fondo un composto, ottenuto mescolando i biscotti tritati e il burro fuso. Ho messo questa “base” nel frigorifero per mezz’ora e nel frattempo ho preparato una crema sbattendo con una frusta l’uovo, lo zucchero, il formaggio spalmabile e il latte. E, per ultimo, ho incorporato il cocco. A questo punto ho ripreso la teglia, ho versato il composto formaggioso sopra i biscotti e ho infornato a 180° per 20 minuti circa (quando è cotto si vedono delle crepe in superficie). Ed eccolo qui. Se poi lo lasciate riposare in frigo tutta la notte, la mattina dopo sarà una meraviglia!

Sempre perché ci sono giorni in cui la mia colazione dev’essere fresca, frizzante ed energizzante (non chiedetemi perché), oggi insieme al cheesecake ho bevuto un infuso freddo spettacolare (anche questo preparato ieri sera). Non so se conoscete questa marca, si chiama “Løv Organic” e, oltre ad avere delle confezioni incredibilmente belle (da collezione!!!), realizza tè e infusi ottimi. La mia è l'”Acqua di frutti agli agrumi” (ovvio, cos’altro potevo bere vista l’improvvisa voglia d’estate?!) dal sapore delicato ma al tempo stesso gustoso (sì perché, diciamocelo, alcuni infusi sanno davvero di poco!), con frutta biologica e senza caffeina.

Come Modificare un Testo Scannerizzato

Quante volte ci è capitato di dover riscrivere interamente un documento perchè magari era da correggere solo una parte? Con questi semplici passi riuscirete a prelevare il testo da un documento scannerizzato e riportarlo in word, pronto per essere corretto e stampato.

Sono diversi i programmi in commercio che permettono di prelevare il testo da una scannerizzazione ma di sicuro il più comune è quello di microsoft e che si chiama Microsoft Office Document Imaging.
Il primo passo da compiere se si dispone di questo programma è quello di scannerizzare il testo il quale verrà salvato con estensione.Tif.

Ora dovremo aprire il nostro programma e importare il file appena salvato attraverso la barra dei menu, nella casella file. Infatti cliccando su file si aprirà un menù a tendina sul quale potremmo trovare anche la dicitura “inserisci file”. Cerchiamo il nostro documento e selezioniamolo.
Sempre sulla barra dei menù troveremo un altro tasto con scritto “invia il testo a word”.

Ora il nostro testo sarà pronto per le nostre modifiche. A tal proposito sulla barra degli strumenti troveremo tutti i tasti che occorrono per eseguire tutte le nostre correzioni.
Una volta che sono terminate le correzioni salveremo con nome il nostro documento, oppure lo manderemo direttamente in stampa se non ci serve una copia salvata.

Come Preparare Torta all’Uva

Mi alzo all’alba (come sempre) e mi viene voglia di preparare una torta soffice all’uva.

Problema n° 1: non ho abbastanza latte di soia (quello che ho in casa mi basta a stento per il cappuccino… indispensabile al mattino, altrimenti non carburo!). Problema n° 2: anche il burro è quasi finito. CHE FACCIO? Sperimento! 😉

Ingredienti per una teglia quadrata di 18×18 cm:
150 g di zucchero di canna
2 uova
Semi di mezza stecca di vaniglia
250 g di farina 00
1 bustina di lievito
2 o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva (ca 20 ml)
3 o 4 cucchiai di acqua (ca 30 ml)
300 g di uva

Come prima cosa, ho montato con uno sbattitore le uova e lo zucchero; in seguito ho aggiunto i semini della vaniglia, l’olio, un pochino d’acqua e, infine, la farina con il lievito. A questo punto ho lavato e asciugato gli acini d’uva, li ho tagliati in due e ho eliminato i semi. Ho aggiunto la frutta all’impasto e ho versato nella teglia ricoperta di carta da forno. Ho infornato per 40 minuti circa a 180°