Come Visitare Mola di Bari

La guida di oggi parla di una piccola cittadina a sud di bari :mola di bari.
Essa conta una popolazione di circa trentamila abitanti.

Le fonti di reddito per il paese sono l’agricoltura e la pesca.
I prodotti tipici dell’agricoltura molese sono i carciofi, i pomodori, le olive e l’uva le cui esportazioni contribuiscono ad accrescere il benessere della città.
La pesca è la fonte principale di reddito per i suoi abitanti e in questo mare ci sono tutte le migliori qualità di pesce da quello bianco a quello azzurro ai molluschi tra cui spicca il polipo a cui i molesi dedicano una sagra estiva.
Mola si allarga poi con due frazioni : san materno sulla provinciale per rutigliano e cozze, verso polignano che di estate pullula di turisti e bagnanti che giungono qui dai paesi limitrofi per il suo splendido mare.

A mola è possibile visitare : il castello fondato da carlo primo d’angiò nel 1277-1278 è caratterizzato da una particolare conformazione stellare prodotta da quattro bastioni.
La chiesa matrice dedicata a san nicola.
Ricordiamo poi il teatro niccolò van wester out divenuto famoso perchè le sue scene sono state calcate dal grande eduardo defilippo.

Tutti questi elementi fanno di questo piccolo centro, dal buon mangiare e dai monumenti da visitare uno dei posti da visitare in questa lunga e calda stagione estiva.
Spero che questa guida sia stata utile a tutti.

Come Verniciare un Motorino

Una semplice guida per verniciare il vostro motorino e farlo diventare come nuovo.

Come prima cosa dovreste vedere se siete in grado di smontare tutti i pezzi di plastica e metallo dal vostro motorino. Cosi da evitare di sporcare altre zone del motorino che non volete verniciare
Smontate con cautela tutti i pezzi che volete verniciare, facendovi uno schema per poi capire dove vanno tutti i pezzi e le relative viti quando lo mettete a posto dopo la verniciatura.

Una volta smontato tutto prendete della carta vetrata per finissaggi (la trovate al brico) e sfregate bene su tutte le parti per consentire alla vernice di aderire bene ed evitare scrostature.
Dopo la carta vetrata, prendete un panno asciutto e con dell’acquaragia pulite tutti i pezzi dalla polvere rimasta. Le bombolette del brico sono ottime e tengono abbastanza bene se usate come si deve.
Vi serviranno circa 4 bombolette colore e 4 di lacca per sigillare il colore e dare un pò di brillantezza (potete anche prenderli opaci i colori ma in tal caso la lacca prendetela opaca se non viene male)

Appendete tutti i pezzi nel garage o in un posto semichiuso (non chiuso perchè rischiate di soffocarvi). Cominciate uno alla volta e spruzzate su e giu da una distanza di circa 15 cm. Non vi preoccupate se non si copre tutto! Finita la prima mano, aspettate mezz’oretta e procedete con un’altra e infine dopo un’altra mezz’oretta con una terza.

Dopo avere aspettato almeno 2 ore che la vernice asciughi, applicate uno strato di lacca nello stesso modo della vernice, ripetendo i vari passaggi.
Dopo 3 ora di attesa i vostri pezzi saranno asciutti e pronti da montare. Fatto questo non vi resta che godervi il vostro motorino appena verniciato.

Come Verificare se la Batteria della Propria Auto è da Sostituire

Quando fa molto freddo, un inverno dopo l’altro, la batteria dell’auto potrebbe cedere.Se la tua batteria ha più di tre anni, anche se dimostra di funzionare bene, con l’arrivo dell’intenso freddo invernale, potrebbe rompersi.

Già a cinque gradi sopra lo zero potrebbe essere in pericolo. Se, provando ad avviare il motore ti capita di avvertire solo il rumore del relè del motorino d’avviamento, probabilmente la tua batteria è andata.

Per accertarti di ciò, prova ad accendere i fari dell’auto. Se la loro luminosità è quella normale, vuol dire che c’è un guasto nell’impianto di avviamento. Se, invece, la luce dei fari è debole, certamente si tratta della batteria.

In questo caso, non devi subito buttare via la batteria, ma prova piuttosto ad individuarne il guasto per poi fare la cosa migliore. Controlla che non si siano allentati i morsetti o che non si siano ossidati i poli delle batterie.

In questo caso prova a pulire le parti metalliche usando una spazzola di ferro, ingrassale poi con della vaselina filante e stringi i morsetti con una chiave inglese. Controlla poi la quantità di liquido.

Se ce n’è poco, aggiungi dell’acqua distillata fino a raggiungere il livello di un centimetro/un centimetro e mezzo sopra il bordo superiore delle piastre. Se versi liquido in eccesso, questo uscirà dalla batteria durante i tuoi spostamenti.

Puoi fare l’operazione di rabbocco da solo, aggiungendo dell’acqua distillata, oppure puoi rivolgerti ad una stazione di servizio quando ti fermi a far benzina. Prova anche a caricare per tutta la notte la batteria con l’apposito apparecchio di ricarica.

Se, nonostante tutte queste operazioni, la batteria non riesce a mantenere la carica necessaria, allora devi rassegnarti a sostituirla. Fai attenzione che la nuova batteria corrisponda a quella vecchia.

Presta molta attenzione non solo all’amperaggio, ma anche alle dimensioni e alla forma, altrimenti, al momento del montaggio scoprirai che non ci sta. Se consumi molta corrente quando viaggi, compra una batteria con una capacità superiore a quella prevista dal manuale d’uso.

Come Verificare se una Batteria è Carica

Spesso non riusciamo a capire se il nostro apparecchio a batterie non funziona più o ha solamente le batterie scariche. Vi spiego come verificare se queste non sono più cariche.

Alcune volte l’apparecchio elettrico non funziona anche dopo aver sostituito la batteria. Non sempre le batterie che sostituiamo sono cariche però.

Per controllare se le batterie sono cariche occorre semplicemente un tester. Leggete attentamente il voltaggio della batteria che viene riportato sull’involucro. Solitamente per una stilo è 1,5 volt .

Prendete il tester e mettetelo in modalità volt dc (continua)sulla scala dei 10v (o comunque con 2 decimali). Prendete il puntale del tester di colore rosso ed appoggiatelo sul polo positivo + della batteria contemporaneamente, prendete il puntale di colore nero del tester ed appoggiatelo sul polo negativo – della batteria.

Visualizzate sullo schermo o sulla lancetta del tester il valore. Se ad esempio su di una batteria leggete un valore che si aggira intorno al più o meno 10% del valore di taglia si può considerare carica. Se invece leggete un valore inferiore al 10% si può considerare scarica. Se leggete un valore inferiore al 50% è da sostituire.

Alcuni utilizzatori funzionano anche ad una tensione molto più bassa del valore di targa in quanto il loro assorbimento è talmente basso da poter funzionare anche con batterie non proprio cariche.

Come Verniciare il Legno

Verniciare il legno è una preoccupazione di molti noi, bisogna rinfrescare i serramenti, le porte, qualche vecchio mobile avrebbe bisogno di essere sistemato per essere sfruttato di nuovo. Non serve ricorrere all’imbianchino, se ci impegniamo possiamo farcela da soli. Ecco come procedere.

Il segreto per verniciare il legno sta soprattutto nella preparazione della superficie; il procedimento è molto diverso da superficie a superficie, quindi analizziamo le varie procedure in base al tipo di legno che ci troviamo davanti.
Il legno più semplice da verniciare è quello che è già stato verniciato in precedenza e si trova in condizioni ancora abbastanza buone. In questo caso per prepararlo alla vernice è sufficiente passare la carta vetrata per renderlo un poco ruvido e pi lavarlo per togliere l’eventuale sporcizia. Si può quindi dipingere utilizzando vernici adatte al legno.

Se il legno che dovete dipingere è in cattive condizioni, cioè presenta vernice scrostata o macchie di ruggine lasciate da chiodi o viti, la preparazione della superficie deve essere più accurata. In pratica bisogna rimuovere la vecchia vernice.
Utilizzate carta vetrata di grana grossa, poi carta vetrata più fine. Le macchie di ruggine devono essere rimosse, poi è consigliabile passare un poco di stucco per legno, in modo che non si riformino. Se il legno presenta dei pori utilizzate del sigillante per chiuderli.

Se vi trovate davanti del legno nuovo è importantissima la sua preparazione perché se non viene ben trattato la verniciatura presenterà poi delle chiazze. Innanzitutto cartavetrate bene seguendo la direzione delle venature del legno.
Se ci sono dei nodi, questi vano scaldati un poco con il phon in modo che esca l’eventuale resina; quando si sarà rappresa va rimossa con un raschietto, poi il nodo va sigillato con l’apposita soluzione. Poi occorre stendere una mano di primer (vernice apposita per prime verniciature su legno). Una volta asciutto potrete dipingere.

Ci sono poi le superfici di legno molto rovinate che presentano grandi scrostamenti, oppure fessurazioni o grandi bolle di vernice. In questo caso bisogna innanzitutto sverniciare completamente. Si tratta di un lavoro abbastanza antipatico che si può effettuare con una pistola ad aria calda. La pistola va tenuta a circa dieci centimetri dalla superficie, in questo modo la vernice si scalderà e formerà grosse bolle che poi toglierete con una spatola.
Si può sverniciare anche usando prodotti chimici che si trovano in commercio sotto forma di liquidi. Di pasta e di gel. Il prodotto va applicato sulle superficie seguendo attentamente le istruzioni sulla confezione, poi la vernice deve essere rimossa con un raschietto. Una volta sverniciato il legno va trattato come fosse nuovo, gli eventuali fori presenti possono essere chiusi con un poco di stucco per legno e scartavetrati per rendere uniforme la superficie.